Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno affrontato le qualifiche del Gran Premio del Giappone seguendo percorsi tecnici differenti. A Suzuka, i due piloti Ferrari hanno scelto assetti opposti, cercando ciascuno di adattare la monoposto alle proprie sensazioni in pista.
Il risultato è stato netto: Leclerc ha chiuso in quarta posizione, mentre Hamilton si è dovuto accontentare dell’ottavo posto, distante tre decimi dal compagno di squadra. Una prestazione che ha lasciato l’inglese insoddisfatto e consapevole di non aver trovato il giusto equilibrio sulla sua Ferrari.
Hamilton: “Troppo sottosterzo, non ho trovato ritmo”
Al termine della sessione, Hamilton ha riconosciuto che la sua scelta di assetto si è rivelata poco efficace. “Non è abbastanza da parte mia. L’ottavo posto ovviamente non è un risultato positivo”, ha dichiarato con onestà.
Il sette volte campione del mondo ha parlato di un’auto difficile da gestire, con troppo sottosterzo e poca reattività. Nonostante sia riuscito a entrare in Q3, non è mai riuscito a trovare un giro davvero competitivo. “Siamo più alti di quanto vorremmo a livello di assetto e questo è anche un effetto della gara precedente. Charles ha fatto un lavoro straordinario”, ha aggiunto.
Hamilton ha poi concluso con una speranza: “Amo la pioggia, spero arrivi domani, dopo una qualifica così”.
Leclerc trova fiducia e ritmo
Molto più positivo il bilancio di Charles Leclerc, soddisfatto del lavoro svolto con la squadra. Il monegasco ha sottolineato di aver trovato miglior feeling grazie a un assetto più vicino al suo stile di guida.
“Il giro è stato buono. Ho dato tutto e non potevo fare molto di più”, ha spiegato ai microfoni di Sky. Leclerc ha raccontato di aver lavorato bene già dal venerdì, riuscendo a trovare prestazioni consistenti anche se in Q3 ha dovuto gestire alcune variazioni di bilanciamento tra sovrasterzo e sottosterzo.
“Abbiamo davvero trovato qualcosa che mi dà più fiducia nella macchina. È positivo, anche pensando al resto della stagione”, ha concluso con ottimismo.
Obiettivi chiari, ma Red Bull e McLaren restano lontane
Nonostante i miglioramenti, entrambi i piloti Ferrari sanno che il divario con Red Bull e McLaren è ancora importante. Leclerc ha ribadito che la priorità resta colmare il gap con i team di vertice.
L’impressione è che la SF-24 offra margini di crescita, ma richieda ancora un lavoro costante e mirato per essere davvero competitiva su tutte le piste. Intanto, Suzuka ha evidenziato quanto la scelta dell’assetto possa influire profondamente sulle prestazioni, anche tra due piloti esperti e con grande talento come Hamilton e Leclerc.
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